Buone Regole, per il viver bene.
La carta dell'assertività.
“libero è colui che non deve né subire né dominare per essere qualcuno”
Per chi desidera addestrarsi all’assertività dovrà avere presente quanto segue:
È
necessario essere in contatto con le proprie emozioni e con i propri
desideri; pertanto è necessario darsi tempo per “sentire, pensare e
decidere”. La fretta è un aspetto della non accettazione di se stessi
È
un diritto avere le proprie opinioni, sbagliate o giuste che siano,
pertanto nessuno dovrebbe scusarsi nel momento in cui dichiara ciò che
pensa
È un diritto l’espressione dei propri sentimenti e di
essere rispettato quando li dichiara (“mi sento a disagio,provo dolore
quando…”)
Ognuno ha il diritto di fare delle scelte congruenti con le proprie intenzioni e il proprio sistema di valori
Ognuno ha il diritto di essere ascoltato e preso sul serio
Ognuno ha il diritto di valutare i propri bisogni e, sulla base di priorità, di prendere decisioni che ritiene opportuno
Ognuno ha il diritto di sbagliare, a patto che si assuma la responsabilità delle proprie azioni
Ognuno
ha il diritto di cambiare idea, di dire di no, di dire “non lo so”, di
dire “non mi sento più di rispettare l’impegno preso”
Ognuno ha il diritto di chiedere in modo diretto ciò che desidera
Ognuno
ha il diritto di essere indipendente e di essere lasciato solo quando
lo desidera, anche se gli altri insistono per avere la sua compagnia
Ognuno ha il diritto di rifiutare critiche o giudizi
Ognuno
ha il diritto di decidere cosa fare con le sue proprietà, il proprio
corpo, il suo tempo, a patto di non violare i diritti di altre persone
Ognuno ha il diritto di provare piacere, soddisfazione, di riuscire e avere successo
Ognuno
ha il diritto di esprimere, quando lo ritiene opportuno, il proprio
disaccordo, rifiutarsi di aiutare l’altro ed opporsi con fermezza alle
sue richieste, di non soddisfare i suoi bisogni e desideri, senza
scusarsi né sentirsi in colpa
Ognuno ha il diritto di avere i
propri segreti; ciascuno come qualsiasi “misero imputato” può avvalersi
della facoltà di non rispondere
Ognuno ha il diritto di essere trattato con rispetto e gentilezza, di chiedere aiuto o sostegno morale nei momenti di difficoltà
Ognuno
ha il diritto di difendere con dignità se stesso, affrontando (talora
anche arrabbiandosi) le persone aggressive, sopraffattorie e svalutative
Ognuno ha il diritto di scegliere quando agire in modo assertivo- preferibile essere assertivi ma non è obbligatorio
Dal libro di Franco Nanetti “La leadership efficace”