Intolleranze Alimentari con EAV
INTOLLERANZE ALIMENTARI MEDIANTE ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL (ORGANOMETRIA FUNZIONALE)
Questa apparecchiatura diagnostica si basa sulle ricerche fatte dal medico tedesco Reinhold Voll (1909-1989) che, già nel 1940, scoprì che la pelle umana ha una normale resistenza elettrica che varia dai 2 ai 4 milioni di ohm, mentre sui punti utilizzati dall'Agopuntura la resistenza di una persona sana si aggira intorno ai 100.000 ohm.
Il dott. Voll ideò un'apparecchiatura in grado di misurare tale resistenza e visualizzarne il valore: qualcosa di simile, seppur molto più sensibile, allo strumento utilizzato dagli elettricisti per misurare la corrente domestica. Dopo qualche sperimentazione scoprì che i punti più favorevoli per la misurazione erano localizzati sulla punta delle dita delle mani e dei piedi. Ciò è molto interessante perché la stessa Agopuntura localizza in tali punti l'inizio o la fine dei percorsi energetici definiti meridiani.
Il dott. Voll, in più di trent'anni di studi e sperimentazioni, ci ha fornito una mappa con cui possiamo risalire da alcuni punti esterni che agli organi e tessuti del corpo umano. Con tale mappa, ed alcune misure, possiamo conoscere in breve tempo la situazione energetico-funzionale dei vari organi e come essi interagiscano tra loro.
Apparecchiature per EAV: RM 10
KINDLING
Praticamente parlando, l'apparecchiatura E.A.V. valuta la resistenza di alcuni punti di Agopuntura: resistenza che in una persona sana si aggira intorno ai 95 milaohm. Per fare questa misurazione il medico pone un elettrodo nelle mani del paziente e con un altro elettrodo a puntale applica circa 0.87 volt ad un punto da esaminare. Dopo di ciò legge la corrente che passa in quel punto determinandone la resistenza elettrica e passa a misurare il punto successivo.
Ricordiamo che, come stabilito da Ohm con la sua legge, in un conduttore (in questo caso il punto di Agopuntura) passa tanta più corrente quanto più è minore la resistenza (A = V x R). I valori misurati vengono visualizzati su un quadrante con una scala da 0 a 100 unità, dette US (unità scala): lo zero indica la massima resistenza (minima conducibilità) ed il 100 la resistenza minima (massima conducibilità).
Se l'organo correlato ad un dato punto è sano, permetterà il passaggio di una corrente di circa 8-10 microAmpere, e la scala dello strumento indicherà un valore di 50 US.
In presenza di un organo non sano, la corrente non riuscirà a scorrere come dovrebbe. Può allora succedere che lo strumento scenda al di sotto delle 50 US (caduta dell'indice), segnalando così una debolezza funzionale o carenza energetica. Questa disfunzione sarà tanto più seria quanto più il valore si avvicina allo zero. Può anche verificarsi che lo strumento salga al di sopra delle 50 US, in questo caso indicherà intossicazioni e/o infiammazione.
L' E.A.V, viene utilizzata con successo anche nell'elaborazione delle diete personalizzate. Infatti, qualsiasi alimento, non appena viene messo a contatto con il corpo, produce delle variazioni energetiche in alcuni punti di agopuntura, indicando così se la sua assunzione porterà un beneficio all'organismo, sarà neutra o addirittura negativa: è questa la diagnosi delle cosiddette “INTOLLERANZE ALIMENTARI”, da non confondere con le allergie.
L'intolleranza infatti, a differenza delle allergie, è solo un'intossicazione temporanea, per cui una volta individuato l'alimento tossico con l'EAV, occorre astenersi dallo stesso per un periodo variabile dai 2 ai 4-6 mesi a seconda dei casi, per poi poterlo reintrodurlo gradualmente.
L'EAV inoltre può essere utilizzata per la valutazione di carichi tossici virali, batterici, micotici, chimici, metalli pesanti, radiazioni elettromagnetiche
Nel 1994 è stata istituita l'A.M.I.D.E.A.V. (Associazione medica italiana di Elettroagopuntura secondo Voll), sezione nazionale autonoma della Società internazionale di E.A.V., con lo scopo di diffondere, approfondire, e sviluppare in Italia la teoria, la prassi e la ricerca dell'Elettroagopuntura secondo Voll.
Con un documento del 7.11.1994 la Società internazionale di EAV riconosce l'A.M.I.D.E.A.V. come unico organismo abilitato a diffondere in Italia gli insegnamenti di Reinhold Voll, impegnandosi a sostenere la stessa A.M.I.D.E.A.V. nella formazione dei medici e nello stabilire il Curriculum per il raggiungimento del diploma in EAV, anch'esso riconosciuto a livello internazionale. Attualmente si definisce la EAV una diagnosi medica di sistema, che mira al ristabilimento della capacità di regolazione fisiologica dell'organismo. I farmaci richiesti per tale scopo, specifici per ogni individuo, vengono scelti in base a fenomeni di risonanza che si realizzano nel corso delle misurazioni. L'interpretazione dei risultati della misurazione si ha con l'inclusione dei reperti anamnestici e clicnici del paziente, della fisiologia dell'agopuntura classica, e della considerazione dei modelli cibernetico e della teoria dei sistemi. Solide conoscenze riguardo tale ambito sono presupposto per un'effettuazione a regola d'arte della diagnostica mediante l'Elettroagopuntura secondo Voll. Scopo della diagnostica mediante EAV è quello di scoprire disturbi dell'atteggiamento di regolazione dei singoli sistemi di regolazione e non modificazioni morfologiche di struttura.
E' applicabile in quasi tutte le branche della medicina specialistica e consente, grazie al suo utilizzo nell'ambito della medicina complementare, di ottenere risultati di tipo diagnostico e terapeutico anche in casi fino ad oggi difficilmente gestibili.
Varie quindi sono le possibilità diagnostiche:
- allergie e malattie autoimmuni;
- disbiosi intestinale ed intolleranze alimentari;
- sovraccarico da vaccinazioni;
- geopatie;
- situazioni di tipo algico come nevralgie e cefalee (in particolare emicrania);
- malattie della cute come la neurodermite;
- sindrome da affaticamento cronico;
- insufficienza cerebrale di tipo funzionale;
- sindromi fobiche, ansioso-depressive, insonnia, stress;
- malattie croniche a carico di fegato, reni, pancreas e stomaco;
- patologie dei denti, di mascella, mandibola e del cavo orale, come anche intolleranza a materiali usati in odontoiatria;
La forza espressiva della diagnostica mediante EAV e l'efficienza delle misure terapeutiche appaiono ridotte in caso di una capacità di regolazione dell'organismo fortemente alterata per uso di farmaci chimici (soprattutto cortisonici, antistaminici, antidepressivi, tranquillanti)
Gli attuali orientamenti individuano come cause di malattie fattori tossici, infettivi e focali. Con il termine FOCALITA' in medicina bioenergetica si intende la presenza nel contesto di un tessuto di un qualunque organo, di materiale organico od inorganico non biodegradabile. La presenza di tale materiale è in grado di determinare un alterazione del potenziale bioelettrico dei tessuti in cui si è depositato, con possibilità che ciò induca delle alterazioni in organi collegati energeticamente, mediante i meridiani d'agopuntura, all'organo sede del focolaio primario. Anche le CICATRICI possono svolgere un ruolo "focale" determinando la comparsa di "campi di disturbo" i quali svolgono la medesima azione patogena dei focolai su organi bersaglio cui la cicatrice è collegata per il tramite dei Meridiani. Foci e campi di disturbo cicatriziali sono responsabili di numerosi disturbi e malattie in relazione all'organo bersaglio il quale si localizza sempre nello stesso lato del corpo dove è presente il focus. Alterazioni e dolori articolari, forme allergiche, alterazioni della postura, malattie croniche etc. possono essere conseguenza di cicatrici o di focolai localizzati nelle più svariate sedi.
L'EAV è controindicata in caso di gravidanza e nei portatori di pace-makers.
Intolleranze alimentari con il medico responsabile presso:
Poliambulatorio Salute in Armonia Santarcangelo Rimini
Via Carracci 5
Tel 0541 623123
